Le Canarie godono di una reputazione ben meritata: il sole splende quasi tutto l’anno, le temperature rimangono miti in ogni stagione e le piogge sono rare. Ma da un’isola all’altra, il vento, le nuvole e la temperatura variano leggermente. In questa guida mettiamo a confronto le sette isole dell’arcipelago in base a diversi criteri:
- Quale isola offre le condizioni meteorologiche complessivamente migliori,
- L’isola più calda delle Canarie, sia d’estate che d’inverno,
- L’isola migliore per godersi il sole invernale,
- L’isola meno ventosa,
- Quale isola scegliere mese per mese, da gennaio a dicembre.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
La nostra opinione in sintesi: quale isola delle Canarie scegliere in base al clima
Non esiste una risposta valida per tutti. L’isola delle Canarie con il clima migliore dipende da ciò che state cercando: sfuggire al vento, trovare un po’ di calore, godervi il massimo del sole in inverno o semplicemente godere del miglior tempo possibile in qualsiasi stagione.

Abbiamo quindi stilato diverse classifiche in base ai criteri più richiesti, isola per isola e mese per mese.
- Per le condizioni meteorologiche complessivamente migliori durante tutto l’anno, Lanzarote e Fuerteventura, seguite dal sud di Tenerife e da Gran Canaria
- L’isola più calda in estate: Gran Canaria e Tenerife sono le due isole più calde in estate, con temperature che possono superare i 30 °C nelle giornate più torride.
- Temperature invernali: le differenze sono meno marcate: tutte le isole registrano temperature comprese tra i 18 e i 22 °C durante il giorno, mentre Fuerteventura e Lanzarote compensano con un soleggiamento più costante.
- La migliore isola per godersi il sole invernale: Lanzarote si aggiudica il nostro verdetto, con una media di 8,5 ore di sole al giorno (seguita da Fuerteventura e Tenerife sud)
- L’isola meno ventosa: se siete sensibili al vento, evitate Fuerteventura e Lanzarote: sono le due isole più esposte dell’arcipelago, in particolare da giugno a settembre. El Hierro è, di gran lunga, l’isola meno ventosa delle Canarie.
- L’isola migliore per le spiagge: legga il nostro articolo dedicato

Nel prosieguo dell’articolo vi forniremo maggiori dettagli su ciascuno di questi punti. Ma se desiderate già fare un tuffo in una delle isole:
- Lanzarote: Quando andare – Attrazioni – Dove alloggiare
- Fuerteventura: Quando andare – Attrazioni – Dove alloggiare
- Tenerife: Quando andare – Attrazioni – Dove alloggiare
- Gran Canaria: Quando andare – Attrazioni – Dove alloggiare
- El Hierro: Quando andare – Attrazioni – Dove alloggiare
- La Gomera
- La Palma

Condizioni meteorologiche complessivamente migliori alle Canarie
Tutte le Isole Canarie condividono le stesse caratteristiche climatiche: scarse precipitazioni, temperature miti e un’abbondante esposizione al sole.
Fuerteventura e Lanzarote: le più soleggiate
Fuerteventura e Lanzarote costituiscono la coppia più soleggiata dell’arcipelago. La loro modesta altitudine (806 m per Fuerteventura, 672 m per Lanzarote) impedisce la formazione di nuvole persistenti, il che si traduce in cieli sereni quasi sempre. I temporali sono rari e il sole splende tutto l’anno.
Raramente abbiamo vissuto una giornata davvero nuvolosa su queste due isole, anche in pieno gennaio. D’altra parte, gli alisei soffiano regolarmente in questa zona, in particolare tra giugno e settembre. Questo vento rappresenta un vantaggio per gli appassionati di sport acquatici, ma può costituire un fastidio per i turisti che desiderano semplicemente rilassarsi in spiaggia.

Tenerife: due zone climatiche ben distinte
Tenerife è l’isola dei contrasti climatici. Il Teide, la cui vetta raggiunge i 3.715 metri, svolge un ruolo determinante: trattiene le nuvole provenienti da nord e permette alla parte meridionale dell’isola di godere di un sole quasi costante. Ci è capitato più volte di vivere l’esperienza suggestiva di partire da una soleggiata costa meridionale per trovare, 30 minuti dopo, il nord avvolto dalla nebbia e da nuvole basse. Il Parco di Anaga, in particolare, registra precipitazioni più abbondanti e mantiene temperature più fresche.
Al contrario, Costa Adeje, Los Cristianos e Playa de las Américas vantano alcune delle migliori statistiche di soleggiamento d’Europa: in media 8,5 ore di sole al giorno. Se scegliete Tenerife alla ricerca di bel tempo e spiagge, la scelta del sud è chiaramente la più indicata.

Gran Canaria: il sole del sud, le nuvole del nord
Gran Canaria funziona secondo uno schema simile a quello di Tenerife, ma le differenze sono meno marcate. Il rilievo centrale (che culmina nel Pico de Las Nieves a 1.949 m) crea due zone distinte: un versante meridionale arido, rivolto verso Maspalomas, Puerto Rico e Puerto Mogán, e un versante settentrionale più verdeggiante, che registra precipitazioni più abbondanti in inverno.
Le statistiche relative all’insolazione a Gran Canaria sono leggermente inferiori a quelle di Tenerife o Lanzarote, con una media di 7,7 ore al giorno, a causa delle nuvole che vengono trattenute dalle montagne. In pratica non abbiamo riscontrato alcun problema: nelle località del sud il cielo rimane sereno nella maggior parte delle giornate. L’isola offre inoltre una straordinaria varietà di paesaggi per chi desidera esplorarne ogni angolo, dalle dune di Maspalomas alle gole di Tejeda. Scoprite la nostra selezione delle spiagge più belle di Gran Canaria.

La Palma, La Gomera, El Hierro: le isole verdi
Le tre isole occidentali dell’arcipelago sono più umide rispetto a quelle orientali. Il loro rilievo marcato cattura le nuvole trasportate dagli alisei, alimentando fitte foreste di lauri e una vegetazione rigogliosa che non si trova a Lanzarote o a Fuerteventura.
El Hierro, l’isola più piccola e isolata, presenta un sud arido (intorno a La Restinga) e altipiani spesso avvolti dalla nebbia. La Palma e La Gomera registrano precipitazioni più abbondanti, in particolare sul versante settentrionale. Li consigliamo soprattutto agli escursionisti e agli amanti della natura incontaminata, non a chi desidera massimizzare le probabilità di trovare il sole.

L’isola più calda delle Canarie
Spesso ci si chiede: quale è l’isola più calda delle Canarie? La risposta varia a seconda della stagione e del criterio considerato (temperature massime, minime o temperatura percepita complessiva). Ecco il nostro confronto isola per isola.
L’isola più calda d’estate
In estate, Gran Canaria è l’isola che registra le temperature più elevate dell’arcipelago, che possono superare i 31 °C durante il giorno nelle zone costiere meridionali. Tenerife segue a ruota, con temperature comprese tra i 24 e i 30 °C a seconda delle zone, e può registrare picchi durante gli episodi di venti sahariani (“calima”) che fanno salire il termometro ben oltre tali valori.Abbiamo vissuto diversi di questi episodi: il caldo diventa allora opprimente, il cielo assume una tonalità giallastra e le attività all’aria aperta si rivelano faticose.

Lanzarote e Fuerteventura registrano temperature medie estive leggermente più fresche (circa 24 °C), ma gli alisei rendono il caldo sopportabile. Le isole occidentali (El Hierro, La Gomera, La Palma) rimangono le più fresche in estate, con temperature comprese tra i 22 e i 26 °C sulla costa, e rappresentano un’ottima scelta per chi desidera sfuggire al grande caldo.

L’isola più calda in inverno
In inverno, le differenze di temperatura tra le isole sono meno marcate, ma comunque presenti. La costa meridionale di Tenerife e Gran Canaria gode delle serate più miti, con temperature comprese tra i 16 e i 17 °C, contro i 14-15 °C delle zone più esposte.
Quale isola delle Canarie scegliere per godersi il sole invernale?
Sfuggire al freddo e al grigiore dell’Europa per godersi il sole a dicembre, gennaio o febbraio: è questa la motivazione che spinge milioni di viaggiatori a scegliere le Canarie ogni inverno. Ma non tutte le isole sono uguali per questo preciso scopo. Ecco la nostra classifica, in ordine di preferenza.

Lanzarote è la nostra prima scelta per godersi il sole d’inverno. L’isola registra in media 8,5 ore di sole al giorno, compreso il mese di gennaio. Il suo rilievo poco elevato non trattiene le nuvole, le piogge sono estremamente rare durante tutto l’anno e le temperature invernali si mantengono tra i 18 e i 22 °C durante il giorno, il che permette di passeggiare in maglietta. Scoprite di più su Lanzarote in inverno.
Fuerteventura è la seconda opzione, praticamente alla pari. Oltre 3.000 ore di sole all’anno, scarse precipitazioni, giornate luminose anche a gennaio: le condizioni sono molto simili a quelle di Lanzarote. Il vento potrebbe essere un po’ più forte, cosa da tenere presente se viaggiate con la famiglia o se desiderate godervi la spiaggia in tutta tranquillità. Scoprite di più su Fuerteventura in inverno.

Il sud di Tenerife si colloca al terzo posto. La barriera del Teide protegge la costa meridionale dalle perturbazioni atlantiche e Costa Adeje o Los Cristianos godono di un’eccezionale esposizione al sole durante l’inverno. Scoprite di più su Tenerife in inverno.
Gran Canaria segue al quarto posto, leggermente indietro a causa di alcuni giorni di pioggia invernale più frequenti in quota. Per quanto riguarda le isole occidentali (El Hierro, La Palma, La Gomera), sono le meno adatte per sfuggire al maltempo: il loro rilievo attira le nuvole e le precipitazioni. Scoprite di più su Gran Canaria in inverno.
L’isola delle Canarie meno ventosa
Il vento è una delle variabili più importanti da tenere in considerazione alle Canarie. Può trasformare una giornata al mare in un’esperienza sgradevole o, al contrario, rendere il caldo estivo perfettamente sopportabile. Ecco ciò che abbiamo osservato di isola in isola nel corso dei nostri soggiorni.
Le isole meno ventose
El Hierro è, di gran lunga, l’isola meno ventosa delle Canarie. La sua posizione geografica più a ovest, unita a un rilievo che frena i venti alisei, le conferisce condizioni particolarmente tranquille. Siamo rimasti colpiti dalla tranquillità delle sue piscine naturali e dei suoi sentieri costieri, anche in piena estate. Anche La Gomera e La Palma sono ben riparate dal vento dominante.

Tra le principali isole turistiche, Tenerife offre il miglior compromesso: la sua parte meridionale è relativamente riparata grazie al Teide, che devia le correnti d’aria. Gran Canaria presenta un quadro simile, con condizioni più ventose sul versante settentrionale rispetto alle località meridionali. Se desiderate venire qui per riposarvi senza essere disturbati dalle raffiche di vento, El Hierro o il sud di Tenerife sono le opzioni migliori nell’arcipelago.

Le isole più ventose
Fuerteventura è senza dubbio l’isola più ventosa dell’arcipelago. Gli alisei soffiano costantemente in questa zona, soprattutto da giugno a settembre. Luglio e agosto sono i mesi più ventosi. Questa caratteristica ne fa una meta mondiale per il kitesurf e il windsurf, in particolare a El Cotillo e a Sotavento.

Anche Lanzarote è ventosa, sebbene in misura leggermente minore. Abbiamo avuto qualche difficoltà a goderci appieno alcune spiagge di queste due isole in piena estate, poiché il vento che sollevava la sabbia rendeva poco piacevoli le sessioni di abbronzatura. Le baie riparate e le spiagge del sud offrono in genere condizioni decisamente migliori. Se visitate queste isole in estate, individuate in anticipo i luoghi naturalmente riparati dal vento dominante.
Quale isola delle Canarie scegliere a seconda del mese
Le Canarie sono una meta ideale tutto l’anno, ma il mese in cui si sceglie di visitarle influisce sulle condizioni meteorologiche, sull’afflusso turistico e sugli eventi da non perdere una volta sul posto. Ecco la nostra analisi mese per mese, isola per isola, per aiutarvi a scegliere in base al vostro calendario.
Gennaio: quale isola delle Canarie scegliere
Gennaio è il mese di riferimento per il sole invernale alle Canarie. Le temperature si attestano tra i 18 e i 21 °C sulla maggior parte delle isole, ma l’insolazione varia notevolmente.
- Lanzarote e Fuerteventura offrono giornate particolarmente soleggiate, poche nuvole e precipitazioni quasi inesistenti: le consigliamo in particolare a chi desidera godersi al massimo il sole in pieno inverno.
- Il sud di Tenerife e Gran Canaria rappresentano ottime alternative per chi desidera unire il mare alla scoperta dell’entroterra. Il 6 gennaio, la Cabalgata de Reyes (la festa dei Re Magi) anima tutte le città dell’arcipelago e regala un momento di festa inaspettato nel cuore della stagione tranquilla.
- L’afflusso turistico rimane moderato dopo le festività natalizie, il che si traduce in alloggi spesso più convenienti e spiagge decisamente meno affollate rispetto all’estate.
- Ma se cercate la tranquillità assoluta: El Hierro

Febbraio: quale isola delle Canarie scegliere
Febbraio è uno dei mesi migliori per visitare le Canarie: il tempo è ormai stabile, le giornate si allungano gradualmente e il carnevale trasforma alcune isole in un grande palcoscenico festivo.
- Tenerife ospita uno dei carnevali più grandi al mondo, in particolare a Santa Cruz de Tenerife.
- Anche Gran Canaria offre un vivace carnevale, in particolare a Las Palmas e a Maspalomas. Se questo evento vi interessa, queste due isole sono una tappa imperdibile.
- Per quanto riguarda esclusivamente il bel tempo, Lanzarote e Fuerteventura mantengono il vantaggio: le temperature si aggirano tra i 19 e i 21 °C, il vento è ancora moderato in questo inizio d’anno e le spiagge sono decisamente meno affollate rispetto all’estate o al periodo delle festività.

Marzo: quale isola delle Canarie scegliere
Marzo segna l’inizio della primavera meteorologica alle Canarie. Le temperature stanno lentamente risalendo (da 19 a 23 °C a seconda delle isole), le giornate si allungano e le condizioni diventano ottimali sia per le escursioni che per la spiaggia. È un mese che apprezziamo particolarmente: l’afflusso turistico rimane contenuto al di fuori della settimana di Pasqua, che a seconda degli anni può cadere nel mese di marzo. In questo periodo tutte le isole sono piacevoli.
- El Hierro e La Palma si presentano allora con una vegetazione rigogliosa, nutrita dalle piogge invernali.
- Per quanto riguarda il sole e il caldo, Lanzarote e Fuerteventura hanno ancora un vantaggio.
- Tenerife offre inoltre uno spettacolo unico nel mese di marzo, quando i mandorli in fiore sulle alture dell’Orotava compongono i paesaggi tipici di questa stagione. Il carnevale prosegue in alcuni comuni se la Pasqua cade in una data tardiva dell’anno.

Aprile: quale isola delle Canarie scegliere
Aprile è un mese di transizione: il clima è mite in tutto l’arcipelago, le giornate durano circa 13 ore e il mare comincia a riscaldarsi (da 18 a 20 °C a seconda delle isole).
- È un periodo ideale per le escursioni sulle isole più verdeggianti: El Hierro, La Palma e La Gomera offrono sentieri in ottime condizioni, con la vegetazione che raggiunge il massimo splendore primaverile.
- Gran Canaria merita una menzione speciale nel mese di aprile grazie alle processioni della Settimana Santa, un momento di solennità che conferisce all’isola un aspetto inaspettato.
- Se cercate tranquillità e tariffe convenienti, vi consigliamo di evitare la settimana di Pasqua: gli alloggi si riempiono rapidamente e i prezzi aumentano notevolmente.
- Per quanto riguarda il sole garantito e il caldo, Lanzarote e Fuerteventura rimangono le scelte più affidabili.

Maggio: quale isola delle Canarie scegliere
Maggio è uno dei nostri mesi preferiti alle Canarie. Le temperature sono ideali (da 21 a 25 °C), il mare si sta riscaldando gradualmente (da 20 a 21 °C), le folle estive non sono ancora arrivate e i prezzi rimangono ragionevoli. Tutte le isole sono incantevoli.
- El Hierro e La Palma incantano per la ricchezza della loro natura in primavera.
- El Hierro a maggio: siamo rimasti colpiti dal clima mite, dalla limpidezza delle acque di La Restinga e dalla totale assenza di folla sui suoi sentieri escursionistici.
- Gran Canaria si distingue per due eventi di grande rilievo: il Maspalomas Pride, una delle più grandi feste LGBTQ+ d’Europa, e i preparativi per la Festa delle Canarie (30 maggio).
- A Tenerife, il Festival Internazionale delle Arti di Strada (Mueca) anima Santa Cruz de Tenerife.

Giugno: quale isola delle Canarie scegliere
Giugno segna l’inizio ufficiale dell’estate. Le giornate raggiungono la loro massima durata (13 ore e 56 minuti al solstizio del 21 giugno), le temperature salgono (da 22 a 26 °C a seconda delle isole) e la temperatura del mare si aggira tra i 20 e i 22 °C.
- Il vento sta cominciando a intensificarsi a Fuerteventura e Lanzarote, il che potrebbe rendere queste due isole meno attraenti per i bagnanti.
- Nel mese di giugno, il sud di Tenerife e Gran Canaria offrono un equilibrio soddisfacente tra caldo, sole e un mare ancora accessibile. Inoltre, il 23 giugno, la Notte di San Giovanni anima le spiagge di tutto l’arcipelago: al calar della notte si accendono falò sulla sabbia, in particolare a Tenerife.
- Se desiderate evitare l’alta stagione pur godendo di condizioni meteorologiche favorevoli, giugno rappresenta un periodo ideale prima del picco di luglio-agosto.

Luglio: quale isola delle Canarie scegliere
Luglio segna l’inizio dell’alta stagione. Le strutture ricettive si stanno riempiendo, le spiagge si animano e i prezzi raggiungono il livello più alto dell’anno.
- È uno dei mesi più caldi (da 24 a 31 °C a seconda delle isole), ma anche uno dei più ventosi a Fuerteventura e Lanzarote: gli alisei soffiano incessantemente, rendendo queste due isole un paradiso per il kitesurf e il windsurf.
- Per una vacanza in famiglia al riparo dal vento, Gran Canaria e il sud di Tenerife sono le destinazioni più indicate.
- El Hierro rimane una meta poco battuta e rinfrescante nel mese di luglio: temperature più moderate, splendide piscine naturali e un afflusso di turisti decisamente più contenuto rispetto alle grandi località turistiche.

Agosto: quale isola delle Canarie scegliere
Agosto è il mese più affollato dell’anno in tutte le Canarie. Le spiagge, i parchi acquatici e i ristoranti registrano il tutto esaurito. Le temperature raggiungono il loro picco stagionale e la temperatura del mare sfiora i 23 °C. Si consiglia di prenotare alloggi e auto a noleggio con diversi mesi di anticipo per questo mese: l’offerta è limitata sulle isole minori e le tariffe raggiungono il loro massimo.
- Per gli appassionati di windsurf, la Coppa del Mondo che si tiene a El Médano (Tenerife) è un appuntamento sportivo di grande rilievo.
- Se desiderate sfuggire al trambusto pur rimanendo alle Canarie, El Hierro è il rifugio ideale: i suoi 11.000 abitanti accolgono pochi turisti anche nel mese di agosto e i suoi siti naturali conservano una calma straordinaria.
- Anche La Gomera e La Palma offrono un ambiente decisamente più tranquillo.
- A Tenerife, la festa della Vergine della Candelaria (15 agosto) e la Romería di San Roque a Garachico (16 agosto) rappresentano momenti salienti del calendario locale.

Settembre: quale isola delle Canarie scegliere
A nostro avviso, settembre è uno dei due mesi migliori dell’anno alle Canarie. Il mare raggiunge la temperatura massima (tra i 23 e i 24 °C a seconda delle isole), le folle estive si diradano, i prezzi scendono e le condizioni meteorologiche rimangono eccellenti in tutto l’arcipelago.
- Il vento sta calando a Fuerteventura e Lanzarote, che tornano ad essere mete ideali per chi ama la spiaggia.
- Gran Canaria e Tenerife sono al massimo del loro splendore: mare caldo, cielo sereno e animazioni estive che continuano ancora.
- A Tenerife, la festa del Cristo de La Laguna (14 settembre) è uno dei più importanti eventi religiosi dell’isola.
- Anche a El Hierro le condizioni migliori per le immersioni si registrano a settembre: la visibilità sott’acqua nella riserva di La Restinga può superare i 30 metri.
- Consigliamo questo mese a tutti i tipi di viaggiatori, che siano alla ricerca del sole, del mare, delle escursioni o della natura.

Ottobre: quale isola delle Canarie scegliere
Ottobre è l’altro mese che preferiamo alle Canarie. Il mare rimane caldo (da 22 a 23 °C), le temperature sono miti (da 22 a 27 °C a seconda delle isole), le folle sono scomparse e la luce radente dell’autunno esalta i paesaggi vulcanici.
- È anche un mese ricco di eventi: il Festival Internazionale di Blues e Jazz di Corralejo (Fuerteventura), il Triathlon Ocean Lava di Lanzarote, il SUM Festival di musica a Las Palmas de Gran Canaria e il Winterpride di Maspalomas offrono ulteriori motivi per scegliere l’una o l’altra isola.
- Gran Canaria ci sembra particolarmente affascinante nel mese di ottobre: il mare è alla temperatura ideale, ci sono numerosi eventi culturali di qualità e piacevoli escursioni nelle gole dell’entroterra.
- Lanzarote rimane la nostra scelta se il tempo è l’unico criterio. Abbiamo fotografato i suoi paesaggi vulcanici in ottobre e la luce autunnale era davvero straordinaria.

Novembre: quale isola delle Canarie scegliere
Novembre segna il passaggio all’inverno. Le temperature rimangono piacevoli (da 20 a 24 °C a seconda delle isole) e il mare inizia a raffreddarsi gradualmente (da 20 a 22 °C).
- Le precipitazioni diventano più probabili sulle isole occidentali (La Palma, La Gomera, El Hierro) e nelle zone montuose di Tenerife e Gran Canaria.
- Al contrario, le coste meridionali di Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria rimangono molto soleggiate.
- È un mese eccellente per le escursioni: i sentieri di El Hierro e La Palma si ricoprono di vegetazione autunnale, le temperature in quota rimangono piacevoli e i siti naturali si possono visitare in una tranquillità che l’estate non permette.

Dicembre: quale isola delle Canarie scegliere
Dicembre alle Canarie è l’esatto contrario dell’inverno europeo: la temperatura oscilla tra i 18 e i 21 °C durante il giorno, il sole splende nelle zone meridionali e nei capoluoghi dell’arcipelago si allestiscono i mercatini di Natale.
- Lanzarote e Fuerteventura sono le nostre prime scelte per una vacanza invernale: piove poco, le giornate sono luminose e l’atmosfera è decisamente più rilassata rispetto a luglio. Il mare è più fresco (da 20 a 22 °C), ma rimane comunque balneabile per chi non ha problemi con l’acqua tiepida.
- Abbiamo trascorso il mese di dicembre a El Hierro e conserviamo ancora nella memoria l’atmosfera tranquilla di quel periodo fuori stagione, le foreste di alloro avvolte dalla nebbia e l’inaspettata mitezza delle serate nei villaggi.
- Gran Canaria e Tenerife offrono un inverno di qualità, perfettamente attrezzato per accogliere i viaggiatori in fuga dal freddo del Nord Europa, in particolare nelle loro località turistiche meridionali.
- Le festività natalizie e le veglie di Natale vengono celebrate in un’atmosfera calorosa in tutto l’arcipelago.

Consigli pratici per scegliere l’isola in base alle condizioni meteorologiche
Oltre ai semplici criteri meteorologici, è bene conoscere alcuni aspetti pratici prima di scegliere la vostra isola delle Canarie.
La temperatura del mare alle Canarie
La temperatura del mare è simile da un’isola all’altra, poiché tutte sono bagnate dalle acque dell’Atlantico settentrionale, influenzate dalla corrente delle Canarie. Segue un andamento stagionale simile in tutto l’arcipelago:
- Gennaio, febbraio, marzo, aprile: tra i 18 e i 20 °C
- Maggio e giugno: tra i 19 e i 22 °C
- Luglio e agosto: tra i 21 e i 23 °C
- Settembre e ottobre: tra i 22 e i 24 °C (massima annuale)
- Novembre e dicembre: tra i 20 e i 22 °C
Il mare raggiunge quindi la temperatura massima nei mesi di settembre e ottobre, dopo aver immagazzinato il calore dell’estate. Consigliamo questi due mesi a chi considera il nuoto una delle proprie priorità principali. Tenerife si distingue leggermente per le acque leggermente più calde in inverno (da 19 a 20 °C contro i 18-19 °C delle altre zone), grazie alla sua maggiore massa terrestre. El Hierro fa eccezione lungo la sua costa meridionale, nei pressi di La Restinga, dove le acque della riserva marina possono essere leggermente più calde rispetto alla media dell’arcipelago.

Nord o sud dell’isola: la differenza è importante
Soprattutto per Tenerife e Gran Canaria, la scelta di soggiornare nella parte settentrionale o meridionale dell’isola ha un impatto diretto sul clima che troverete. Il sud è sistematicamente più secco, più caldo e più soleggiato. Il nord è più verdeggiante, più fresco e registra precipitazioni più abbondanti in inverno. Per una vacanza all’insegna del sole e della spiaggia, scegliete la parte meridionale di queste due isole.
A Fuerteventura, la differenza tra nord e sud è meno marcata: il tempo è sostanzialmente simile ovunque, anche se al nord può essere leggermente più ventoso. A Lanzarote, dato che l’isola è relativamente piccola, le variazioni rimangono limitate. El Hierro, dal canto suo, presenta una sorprendente diversità interna: il sud (La Restinga) è secco e caldo, le alture sono avvolte dalla nebbia e la valle di El Golfo gode di un clima umido che favorisce una fitta vegetazione. Abbiamo constatato sul posto che su quest’isola è possibile attraversare tre microclimi distinti in appena 30 minuti di auto.




