Ha voglia di qualcosa di insolito? Ci dirigiamo verso le Salinas del Carmen, sulla costa orientale di Fuerteventura. Siamo rimasti sorpresi da questo luogo che unisce patrimonio industriale, natura e tradizione attorno all’oro bianco delle Canarie. Tra il museo dedicato alla storia del sale e le saline a cielo aperto, questo luogo offre una pausa tanto istruttiva quanto esotica.
In questo articolo troverete le nostre foto e tutti i nostri consigli per godervi al meglio la vostra visita alle Salinas del Carmen.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Perché visitare le Salinas del Carmen?
Vale la pena visitare le Salinas del Carmen? La nostra opinione:
Sì, le Salinas del Carmen meritano una visita. Tra musei, saline a cielo aperto e litorale, la visita unisce natura, cultura e un’esperienza di evasione. È una delle attività più belle di Fuerteventura.
È possibile acquistare un biglietto combinato per più musei (del sale, del formaggio e dei mulini a vento) – risparmiando tempo
Perché le Salinas del Carmen sono famose?
Le Salinas del Carmen sono famose per essere le ultime saline ancora in attività a Fuerteventura, una rara testimonianza di un’attività che per lungo tempo ha garantito il sostentamento dell’isola. Sono inoltre note per il loro particolare metodo di estrazione: a differenza di altre saline che pompano l’acqua di mare, qui sono le onde stesse ad alimentare i bacini, dando origine a quella che viene chiamata «sal de espuma», il «sale della schiuma».
Scoprite i migliori musei di Fuerteventura.
Anche lo scheletro di balena installato nei pressi delle vasche è diventato uno dei simboli del sito.

I nostri momenti preferiti
Ecco i nostri 3 momenti preferiti durante la nostra visita alle Salinas del Carmen:
- La scoperta del processo “sal de espuma”, unico nel suo genere, che sfrutta la forza delle onde anziché il pompaggio dell’acqua di mare.
- La visita alla casa di Don Manuel Velázquez Cabrera, che ci ha permesso di comprendere meglio la storia delle saline delle Canarie in generale e di queste saline in particolare.
- La passeggiata all’aperto tra i tajos e i cocederos, con l’Oceano Atlantico a fare da sfondo e lo scheletro di balena che veglia sul sito.

SCELTA DI UN HOTEL A Fuerteventura
Scegliere dove alloggiare:
Scelga in base al tipo di hotel:
- Hotel a 5 stelle
- I migliori hotel boutique
- I migliori hotel per soli adulti
- I migliori hotel all-inclusive
- I migliori hotel per famiglie
- I migliori resort (tranquilli o vivaci)
Il nostro preferito: Hotel INNSide – Vedi prezzi, foto e disponibilità
Selezioni per città:

Come arrivare e mappa: Salinas del Carmen, Antigua
Dove si trovano le Salinas del Carmen?
- Nel villaggio di Salinas del Carmen, sulla costa orientale di Fuerteventura, nel comune di Antigua
- Tempo di percorrenza da Puerto del Rosario: 15 min
- Tempo di percorrenza da Caleta de Fuste: 5 min
- Tempo di percorrenza dall’aeroporto di Fuerteventura: 15 min
- Ecco una mappa per aiutarla a trovare la strada:

Come arrivarci?
Il modo più semplice per raggiungere le Salinas del Carmen rimane l’auto, soprattutto se alloggiate lontano dalla costa orientale. Vi consigliamo di percorrere la costa partendo da Caleta de Fuste o da Puerto del Rosario per raggiungere il sito. Se viaggiate senza auto, sappiate che le linee di autobus locali (rete Tiadhe) effettuano fermate a Salinas del Carmen, a pochi minuti a piedi dal museo.
Parcheggio
Parcheggio gratuito. Nulla da segnalare.
I NOSTRI CONSIGLI PER IL NOLEGGIO DI UN’AUTO A Fuerteventura
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Un’auto piccola è tutto ciò che serve.
- Ma può anche scegliere un’auto più grande, se lo desidera, dato che i posti auto sono piuttosto ampi.
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
Vi consigliamo di preferire una visita al di fuori delle ore più calde della giornata, soprattutto perché il percorso all’aperto si svolge in pieno sole. La mattina o nel tardo pomeriggio rimangono i momenti più piacevoli per visitare le saline in condizioni ottimali.
Durata della visita e principali difficoltà
Si consiglia di dedicare da 30 minuti a 1 ora, a seconda del vostro interesse per l’argomento.
Nessuna difficoltà particolare.

Consigli su come visitare
La visita si svolge in due fasi. Le consigliamo di iniziare dal percorso interno, all’interno della casa di Don Manuel Velázquez Cabrera: il suo studio ripercorre la storia del sale alle Canarie, il magazzino espone gli attrezzi del salinero e la camera da letto permette di farsi un’idea più chiara della vita quotidiana di questi lavoratori attraverso fotografie d’epoca. Proseguite quindi lungo il percorso esterno, attraverso i “cocederos” e i “tajos”, fino ai resti dell’antico imbarcadero.
Orari e prezzi
- Aperte tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, nei seguenti orari: dalle 10:00 alle 18:00 da maggio a ottobre e dalle 9:30 alle 17:30 da novembre ad aprile.
- Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 6 €.
- Visiti il sito web ufficiale per maggiori informazioni .
- È possibile acquistare un biglietto combinato per più musei (del sale, del formaggio e dei mulini a vento) – risparmiando tempo
Restauro
Piccola caffetteria in loco con vista sulle saline.
UN PO’ PIÙ DI pazienza
Tutte le foto, le mappe, le informazioni e gli indirizzi utili di cui ha bisogno per sfruttare al meglio il suo soggiorno alle Canarie saranno presto disponibili in un unico ebook!

Il Museo del Sale: sulle orme dei salinai
Il percorso all’interno del museo ricostruisce la dimora di Don Manuel Velázquez Cabrera, proprietario delle saline nel 1910. Abbiamo apprezzato il modo in cui ogni sala illustra un aspetto diverso di questa storia: nella sala espositiva abbiamo scoperto la storia generale delle saline delle Canarie, per poi concentrarci in particolare su quella delle Salinas del Carmen.
Proseguirete poi verso il magazzino, dove sono esposti gli attrezzi tradizionali del salinero, per poi concludere la visita nella sala in cui alcune fotografie d’epoca consentono di farsi un’idea più chiara della vita quotidiana di questi lavoratori del sale. Abbiamo trovato questo percorso particolarmente istruttivo per chi non conosce affatto la produzione del sale.

Il processo della sal de espuma
Ciò che distingue le Salinas del Carmen dalle altre saline è il loro metodo di alimentazione con acqua di mare. Mentre in molti siti l’acqua viene pompata o convogliata tramite canali, qui sono le onde stesse a trasportarla direttamente fino ai «cocederos», quei bacini in cui l’acqua ristagna e si riscalda sotto l’effetto del sole.
Prosegue poi il suo percorso attraverso i canali fino ai tajos, le piccole pocetas dove evapora per lasciare spazio al sale. Questo processo dà origine a un sale particolare, soprannominato “ sal de espuma”, letteralmente “sale della schiuma”. Ci ha fatto piacere comprendere quanto questo dettaglio tecnico modifichi la natura stessa del sale qui prodotto, un sale particolarmente apprezzato nel settore gastronomico dell’isola.

SI DIVERTA CON QUESTE Attività
- Osservazione dei delfini
- Barca per l’isola di Lobos
- Tour in buggy
- Ma anche; lezioni di surf, tour in 4X4 a Cofete, windsurf, immersioni subacquee…

Le saline a cielo aperto
Una volta terminata la visita al museo, è il momento di dedicarsi al percorso all’aperto, nel cuore stesso delle saline. Su una superficie che si estende per circa 26.000 m², il sito è costituito da una decina di cocederos e da quasi un migliaio di tajos. Ci è piaciuto molto passeggiare lungo questi bacini dai riflessi bianchi, bagnati dall’Oceano Atlantico.
Si prenda il tempo di osservare le diverse fasi della produzione del sale, dal riempimento dei bacini fino alle piccole montagne di sale che si formano per evaporazione. Oggi è l’unico luogo di Fuerteventura in cui questa attività tradizionale continua a essere praticata.

Lo scheletro di balena e l’antico molo
Durante la passeggiata all’aperto, due elementi attirano particolarmente l’attenzione. Innanzitutto, l’imponente scheletro di balena installato nei pressi delle vasche, che nel corso del tempo è diventato uno dei simboli visivi del sito.
In seguito, i resti dell’antico molo, testimoni di un’epoca in cui il sale qui prodotto veniva caricato direttamente sulle navi per essere esportato.

La storia in breve
Le Salinas del Carmen hanno una storia legata a quella dell’estrazione del sale sull’isola. Ecco le date principali che abbiamo selezionato:
- 1910: Don Manuel Velázquez Cabrera fondò le Salinas de la Hondurilla, note anche come Salinas de la Torre, da cui hanno avuto origine le attuali Salinas del Carmen.
- Programma Regis: un primo programma di risanamento consente di ripristinare una parte delle saline.
- Proseguimento dei lavori da parte del Cabildo di Fuerteventura: proseguono gli interventi di restauro su tutti gli elementi del patrimonio del sito, con la costruzione del Museo del Sale.
- Oggi: il sito è gestito dalla società Proasur, che ha modernizzato l’allestimento museale per renderlo più interattivo, pur continuando la tradizionale attività di estrazione del sale.

Domande frequenti
Da dove deriva il nome “sal de espuma”?
Questo nome deriva dal metodo utilizzato per l’approvvigionamento di acqua di mare delle Salinas del Carmen. A differenza di altre saline, dove l’acqua viene pompata o convogliata tramite canali, qui sono le onde stesse a portare l’acqua fino alle vasche, producendo così un sale soprannominato «sale della schiuma».
PIANIFICHIi IL SUO VIAGGIO A Fuerteventura
- Il meglio di
I paesaggi più belli
Cosa vedere a Fuerteventura
Le spiagge più belle
Città e villaggi
Piscine naturali
Tour in barca
Luoghi segreti, fuori dai sentieri battuti

- Consigli pratici
25 consigli per un viaggio di successo a Fuerteventura
Come spostarsi
Come noleggiare un’auto a Fuerteventura
Suggerimenti per la guida
Le migliori escursioni
Itinerari: 3 giorni – 4 giorni – 5 giorni – 1 settimana – 10 giorni
Dove alloggiare a Fuerteventura
I migliori hotel di Fuerteventura




